Regolamento di Condominio

La Legge impone la presenza di un Regolamento condominiale quando i condomini sono più di 10. (art. 1138 c.c.
Ma a cosa serve?

La complessità giuridica e fiscale in continuo aumento, le aumentate esigenze dei condomini richiedono molteplici competenze ed un’ampia preparazione che soltanto un amministratore di condominio professionista oggi può offrire, fornendo nel contempo risposte autorevoli ai nuovi problemi in condominio e garantendo una gestione equilibrata e trasparente del patrimonio comune.

Alla base di tutto questo risiede insieme ad altri strumenti, il regolamento di condominio che oggi, più che mai, regola tanti piccoli nuovi concetti prima inesistenti.

In questa pagina troverete tutto ciò che riguarda il regolamento di condominio, detto anche regolamento interno, appunto perché deve essere di supporto alle Leggi vigenti per la regolamentazione tra i condomini ed i servizi comuni.

Diciamo che, anche se la Legge disciplina in linea generale su tutto, è altresì importante avere un regolamento interno che gestisca eventuali “particolari decisioni” oltre a disciplinare dettagliatamente sulle competenze per la spesa e tante altre cose.

La Struttura

Un regolamento di Condominio che si rispetti deve essere strutturato in questo modo:

  1. Descrizione sull’ubicazione, sulla struttura (piani, cortili, numero di immobili ecc.)
  2. Descrizione dei diritti sugli immobili e sulle parti comuni di ciascun proprietario (unità immobiliare)
  3. Riferimento alle Tabelle millesimali (con le stesse in allegato: Tabella A, Ascensore, Tetto, Cantinole, Impianti)
  4. Riferimento alla voce precedente per i criteri di riparto di tutte le spese
  5. Allegate tutte le planimetrie dei vari immobili (e degli spazi comuni)
  6. Obblighi e divieti dei condomini nelle varie tematiche
  7. Disposizioni aggiuntive (rispetto al c.c.) sull’amministrazione
  8. Disposizioni aggiuntive e riferimenti dettagliati su qualsivoglia argomento
  9. Rimando alle disposizioni di Legge.

E’ importante disciplinare (quando si parlava di “piccoli nuovi concetti”) il Conto corrente bancario condominiale, come deve essere intestato, quali sono le autorizzazioni condominiali per gestirlo eccetera.

Altro punto fermo del regolamento deve essere il fatto di redigerlo sulla presa visione degli attestati di proprietà, dello stato dei luoghi, su come devono essere tenuti.

La costituzione

Una riunione preliminare dei condomini, anche informale, può essere utile per raccogliere ulteriori informazioni sulle volontà condominiali in merito. Raccolte tali informazioni si chiede all’amministratore di convocare assemblea con UNICO ORDINE DEL GIORNO “costituzione / Modifica del Regolamento di condominio“.

Sulla scorta delle richieste dei condomini che, si ricorda, non devono mai contrastare le Leggi vigenti, successivamente l’amministratore con supporto Legale, redige una bozza, che verrà stampata ed inviata in copia a tutti i Condomini insieme alla convocazione di assemblea sempre con il regolamento come unico ordine del giorno ( unico o.d.g. perchè le aromentazioi da trattare sono così ampie che mettere altri punti all’o.d.g. sarebbe deleterio) e precisamente “lettura e discussione sulla bozza di regolamento condominiale posto in copia alla presente“.

L’approvazione e la registrazione

Per approvare un Regolamento, che può essere approvato sia in 1a che in 2a convocazione, occorre la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio.

Elassi i tempi di approvazione (efficacia nei confronti degli assenti e dei dissenzienti, i quali eventualmente possono impugnare la delibera ai sensi degli artt. 1138 e 1107 c.c. nel termine di trenta giorni (termine che decorre per gli assenti dalla comunicazione della delibera), si fa la trascrizione in Conservatoria, oltre ad allegarne copia ad ogni atto di proprietà (unica operazione che garantisce la continuatività della osservazione dello stesso nonostante le successioni dei proprietari sia per vendità che per eredità).

 

Nella sezione Download troverete qualche esempio di Regolamento di Condominio (ovviamente dovrà servire solo come spunto).

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